Il Polso del Mercato a Manhattan

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L’attività contrattuale a Manhattan è aumentata del 3,4% su base annua con 1.036 contratti preliminari firmati. Il prezzo mediano di vendita ha raggiunto 1,25 milioni di dollari, con un incremento del 4,5% rispetto allo stesso periodo del 2024. L’offerta è di 7.338 unità, in linea con l’anno scorso (-1,4%), mentre le vendite in sospeso (preliminare firmato) sono cresciute del 25,5%, toccando quota 3.376. Il Market Pulse, ovvero il rapporto tra vendite in sospeso e unità disponibili, si attesta a 0,46, segnalando un mercato in equilibrio.

Attualmente, un valore sopra 0,5 è considerato favorevole al venditore, mentre sotto 0,3 lo è per l’acquirente.

Mercato del Lusso

Tra il 9 e il 15 giugno a Manhattan sono stati firmati 37 contratti per immobili con prezzi a partire da 4 milioni di dollari, 3 in più rispetto alla settimana precedente. Il volume complessivo settimanale dei prezzi di richiesta ha raggiunto i 331.655.000 dollari, con un asking price mediano pari a 6.350.000 dollariLo sconto medio tra prezzo di richiesta iniziale e quello finale è stato del 14%.

Il contratto preliminare più costoso è stato quello per l’attico PH2 al 111 Murray Street, proposto a 33,95 milioni di dollari.

Nota: Undici contratti sono stati firmati su proprietà dal valore di 10 milioni di dollari o più, portando a 41 il totale nelle ultime quattro settimane. Si tratta del periodo più forte per le vendite “trophy” dal novembre 2021, quando furono firmati 50 contratti oltre i 10 milioni.

Mercato delle Locazioni

Durante il mese appena passato il canone mediano ha raggiunto un nuovo record, pari a 4.571 dollari, con un aumento del 7,6% su base annua e un incremento del 28,9% rispetto a cinque anni fa. Le nuove sottoscrizioni di contratti di locazione sono diminuite del 4% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso, la prima diminuzione in 14 mesi, totalizzando 6.800 firme. L’offerta è aumentata del 31,2% su base annua, raggiungendo le 11.714 unità, il livello più alto dall’estate 2021.

Le bidding war hanno rappresentato il 23,6% del mercato: quasi un contratto su quattro è stato chiuso con un’offerta superiore alla richiesta iniziale del proprietario, con un sovrapprezzo medio dell’11,4%.

(fonti dei dati: UrbanDigs, Olshan, Miller Samuel, foto: Micheal Discenza)

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