
Dopo anni di ridimensionamento, le aziende tech stanno tornando sul mercato degli uffici di Manhattan. OpenAI ha appena firmato un contratto da 90.000 piedi quadrati (8.361 m²) al Puck Building di Soho, il suo primo ufficio a New York. Anche Chime si espande con 84.000 piedi quadrati (7.804 m²) nel Flatiron, mentre la startup AlphaSense ha preso 50.000 piedi quadrati (4.645 m²) a Hudson Yards.
È il miglior inizio anno per il settore da 25 anni: solo nel primo trimestre e ad aprile si sono affittati oltre 1,6 milioni di piedi quadrati (148.645 m²), quasi quanto in tutto il 2023. A trainare la ripresa: nuovi finanziamenti VC, slancio dell’intelligenza artificiale e modelli di lavoro ibridi sempre più diffusi.
I giganti come Amazon, Apple e Google si espandono, ma crescono anche le aziende emergenti e internazionali. La scarsità di immobili di qualità sta spingendo molte aziende a bloccare spazi con largo anticipo, segnando un ritorno verso un mercato favorevole ai proprietari, anche in zone come Downtown e Brooklyn.
(fonte: The Real Deal, foto:Emanuel Ekstrom)
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