
Mentre gran parte del mercato immobiliare americano rallenta tra tassi d’interesse elevati e incertezze economiche, Manhattan registra un’impennata nelle vendite. Nel secondo trimestre del 2025, le transazioni residenziali hanno raggiunto il livello più alto degli ultimi due anni, con un aumento del 16,6% rispetto allo stesso periodo del 2024.
Le vendite “cash” hanno rappresentato il 69% delle transazioni, un record, segno di una clientela facoltosa sempre più presente, meno influenzata dai tassi ipotecari e spinta da trasferimenti di ricchezza, strategie fiscali e obiettivi di investimento a lungo termine. Molti di questi acquirenti arrivano da altre aree del paese, come la California, attratti da appartamenti ampi e servizi condominiali di lusso.
Allo stesso tempo, il mercato degli affitti resta sotto pressione: dopo l’entrata in vigore del FARE Act, che ha spostato le commissioni d’agenzia solo a carico dei proprietari, i canoni sono aumentati e alcuni conduttori stanno valutando l’acquisto come alternativa più sostenibile nel lungo periodo.
Nonostante le incertezze geopolitiche e politiche locali, il mercato di Manhattan conferma ancora una volta la sua solidità, attirando acquirenti in cerca di stabilità e valore nel tempo.
(fonti: The Real Deal, Birckunderground, Miller Samuel, foto: Brandon Jacoby)
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