
Il mercato dei condo nel Sud della Florida è sotto pressione, soprattutto per gli edifici più vecchi. Un appartamento di 126 m² a Palm Beach, in un palazzo di 60 anni, è stato ribassato da 849.000 a 649.000 dollari, segnale di un rallentamento più ampio. Le visite non mancano, ma gli acquirenti reali sono pochi.
Le cause sono strutturali: l’87% dei 25.000 immobili in vendita ha oltre 30 anni, e dopo la tragedia di Surfside, nuove regolamentazioni e costose ristrutturazioni rendono difficile l’accesso al credito. Molti proprietari faticano a sostenere le spese straordinarie.
Anche la domanda estera è calata molto: se nel 2018 rappresentava il 50% delle vendite, tra agosto 2023 e luglio 2024 è scesa al 10%. Tassi alti, dollaro forte, nuove regole migratorie e tensioni geopolitiche tengono lontani gli investitori, che un tempo garantivano stabilità.
Eppure il mercato non sta crollando: i nuovi cantieri proseguono, il lusso resiste e il segmento medio-alto regge grazie alle vendite cash (74% delle transazioni oltre il milione nel Q1). È una correzione, non una crisi. Per alcuni, persino un’opportunità.
(fonte: The Real Deal, New York Times, foto: Kiam Lin)
ShareGIU
2025


