
Nel mese di giugno, l’attività contrattuale ha raggiunto le 1.108 firme, in crescita dell’1,9% rispetto al mese precedente e in aumento del 14,5% su base annua, mentre il prezzo mediano di vendita si è attestato a $1,28M, in aumento del 3,1% rispetto allo scorso anno. Per quanto riguarda invece i dati aggiornati, ad oggi l’offerta a Manhattan è pari a 6.207 unità, in diminuzione del 9,2% su base annua, mentre le pending sales sono 3.821, in crescita del 15,5% rispetto allo scorso anno. Sulla base del rapporto attuale tra pending sales e offerta disponibile, il Market Pulse si attesta attualmente a 0,62, indicando una fase di mercato favorevole al venditore.
Attualmente, valori superiori a 0,5 indicano un mercato favorevole al venditore, mentre valori inferiori a 0,3 favoriscono il compratore.
Mercato del Lusso
Nella settimana tra il 13 e il 19 luglio sono stati firmati 27 contratti a Manhattan per proprietà da $4 milioni e oltre, 2 in meno rispetto alla settimana precedente.
Il volume complessivo settimanale dei prezzi di richiesta ha raggiunto $205.026.000, con un prezzo mediano di $6.295.000. Lo sconto medio dal prezzo iniziale all’ultimo prezzo richiesto è stato del 7%. Il compromesso più caro è stato quello firmato per l’attico PHA al 73 Wooster Street, pari a $27 milioni.
Mercato delle Locazioni
Come già menzionato a giugno il canone mediano ha registrato un nuovo record storico balzando a $5.295, in aumento dell’8% su base annua. L’offerta è rimasta estremamente limitata, con sole 5.260 unità disponibili, in diminuzione del 16% su base annua. Sono stati firmati 4.679 contratti di locazione, in calo del 7% rispetto allo scorso anno e il tasso di vacancy è sceso all’1,49% (a maggio era dell’1,57%), confermando una forte scarsità di offerta a fronte di una domanda che mantiene i prezzi a livelli record.
(Fonti dei dati: UrbanDigs, Olshan, Gary Malin)
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