
Il mercato delle locazioni di New York ha mostrato a ottobre una forza sorprendente, con canoni in crescita e numerose bidding war (offerte al rialzo). Un andamento che smentisce per ora la narrativa dell’“esodo”, alimentata soprattutto durante la campagna elettorale e accentuata dall’elezione del nuovo sindaco Zhoran Mamdani, considerato vicino a posizioni socialiste. Anche il mercato delle compravendite resta solido, con un terzo trimestre superiore del 4,3% alla media dell’ultimo decennio.
Mentre negli Stati Uniti gli affitti hanno registrato il calo più rapido in quindici anni, Manhattan, Brooklyn e Queens hanno visto aumenti pari al doppio dell’inflazione, confermando una domanda solida e la necessità urgente di nuova offerta abitativa. Diverse misure a sostegno dello sviluppo sono state approvate, ma sono passate in secondo piano durante la campagna elettorale.
I numeri del report di ottobre di Miller Samuel smentiscono l’idea che i residenti stiano lasciando New York: gli affitti sono saliti e la competizione resta elevata. In un contesto nazionale in rallentamento, la città continua a distinguersi, con prezzi vicini ai massimi storici.
(Fonte: Miller Samuel, Foto: Juan Domenech)
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