
Al momento, l’attività contrattuale (contratti preliminari) ha raggiunto 1.077 firme, in crescita del 29,8% rispetto al mese precedente, ma resta in calo del 3,3% su base annua. Il prezzo mediano di vendita si attesta a $1,24M, in aumento del 4,3% rispetto allo scorso anno.
L’offerta a Manhattan è pari a 6.295 unità, in diminuzione dell’8,1% su base annua. Le pending sales sono 3.021, in lieve calo dell’1,6% rispetto allo scorso anno. Sulla base del rapporto tra pending sales e offerta disponibile, il Market Pulse si attesta a 0,48, indicando una fase di mercato neutrale.
Al momento, sopra lo 0,5 è considerato favorevole al venditore, mentre sotto lo 0,3 è favorevole al compratore.
Mercato del Lusso
Nella settimana tra il 13 e il 19 aprile sono stati firmati 39 contratti a Manhattan per proprietà da $4 milioni e oltre, 1 in più rispetto alla settimana precedente. Il volume complessivo settimanale dei prezzi richiesti ha raggiunto $371.140.000, con un prezzo mediano di $7.650.000. Lo sconto medio dal prezzo iniziale è stato del 9%.
Il dato più rilevante è la forza del segmento trophy: 10 contratti sopra i 10 milioni, per un totale da inizio anno di 126 operazioni, ben oltre le 90 dello stesso periodo del 2025 e vicino ai livelli record del 2021. Il top deal della settimana è stato il PH76 al 111 West 57th Street, con una richiesta pari a 45 milioni.
Mercato delle Locazioni
A marzo l’offerta è rimasta estremamente limitata, con sole 5.049 unità disponibili, il livello più basso degli ultimi quattro anni. Il canone mediano si è mantenuto stabile a $5.000, confermando il record raggiunto nei mesi precedenti.
Sono stati firmati 3.906 contratti di locazione, in aumento del 5% su base annua, ma ancora circa il 9% al di sotto della media storica di marzo. Il tasso di vacancy è leggermente aumentato sia su base mensile che su base annua, riflettendo una domanda più selettiva legata agli aumenti dei prezzi.
(Fonti dei dati: UrbanDigs, Olshan, Gary Malin, foto: Fung Martin)
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